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La Puglia regione ambita per il turismo estivo di tutto il mondo è un territorio straordinario pieno di bellezze naturali da scoprire, di cibo da provare, ma anche di storia e cultura in cui perdersi. In questo articolo andremo alla scoperta del promontorio del Gargano, soprannominato sperone d’Italia, che si estende nella parte settentrionale della regione, lambito su tre lati dal mar Adriatico, è meta balneare d’eccezione. infatti, grazie alla sua posizione regala panorami mozzafiato e la possibilità di vivere esperienze uniche. Due delle mete più ambite, vere e proprie perle di questo territorio, sono Vieste e Peschici, entrambe sorgono sul promontorio e si dividono tra spiagge bellissime e rilievi montuosi immersi nella storia e nella tradizione che caratterizzano questa meravigliosa terra.
Le origini
La città di Vieste vanta origini molto antiche ed un passato turbolento, ha subito molteplici dominazioni nel corso della sua storia: dauni, antichi greci e romani hanno lasciato tracce visibili del loro passaggio, è stata soggetta anche a bizantini e longobardi, ma fu in epoca normanna e poi sveva che si ebbe lo sviluppo urbanistico della città per quella che oggi appare ai nostri occhi, la zona vecchia. Numerose furono anche le incursioni via mare da parte dei Saraceni e in particolare a danno dei turchi, entrò poi a far parte del regno di Sicilia, del regno di Napoli e infine nel regno delle due Sicilie, amministrato dai Borbone, fino all’unità d’Italia.
Cosa vedere a Vieste
Non si può iniziare la visita di questo meraviglioso luogo se non partendo dal suo centro storico, case bianche costruite su frammenti di roccia si diramano in decine di piccole viuzze, graziosi vicoli e scalinate collegano i vari punti della città vecchia, dove forme, colori e odori ricreano e conservano il fascino di un villaggio di pescatori. Ma non possiamo fermarci qui, c’è tanto altro ancora da scoprire
La Cattedrale
La Cattedrale di Vieste, dedicata a Santa Maria Assunta, è inserita in un labirinto di vicoli e strade, risale all’XI secolo, la sua struttura originaria romanica si è modificata nel corso dei secoli per le distruzioni subite a causa delle incursioni e di azioni sismiche nell’area (1202-1646). La pianta della chiesa è a croce latina, con tre navate suddivise da colonne di stili diversi, per ottenere maggiore luminosità nella parte alta della navata centrale sono state inserite una serie di dodici finestre, il soffitto settecentesco dipinto a tempera è impreziosito da tre tele raffiguranti Maria Vergine assunta in cielo, San Giorgio, protettore di Vieste, e San Michele arcangelo; proprio da questa cattedrale, il 29 di settembre parte un pellegrinaggio notturno a piedi alla volta di Monte Sant’Angelo.
Il Castello Normanno Svevo
L’imponente Castello Normanno-Svevo di Vieste del 1242, voluto da Federico II, domina il profilo della città visto da lontano, si tratta di una costruzione a tre lati, dallo stile essenziale che si distingue dagli edifici e dal paesaggio circostante per il suo colore bruno. È attualmente usato dalla marina militare italiana ma in alcuni giorni è possibile fare delle visite guidate insieme ad archeologi volontari. Nei pressi di questa costruzione si trova la Porta ad Alt, caratterizzata da un arco acuto che costituiva l’ingresso principale della città.
Il Pizzomunno
Dall’alto del castello, sporgendo lo sguardo verso il basso subito salta agli occhi il Pizzomunno, monolite simbolo di Vieste, si tratta di un imponente blocco di pietra calcarea alto 25 metri e posto nella spiaggia del castello a sud del centro abitato, conosciuta anche come “scialara” o spiaggia “del pizzomunno”. Per via della sua imponenza e della sua posizione sembra ergersi quasi a guardiano di Vieste, il suo fascino è alimentato dalla leggenda che vede Pizzomunno nei panni di un giovane pescatore innamorato di una bellissima fanciulla di nome Cristalda. Le sirene che tentavano di ammaliarlo, quando andava a pesca, si ingelosirono delle attenzioni che il giovane riservava solo alla bella Cristalda, rapirono la ragazza trascinandola in fondo agli abissi marini e Pizzomunno sconvolto da un fortissimo dolore si pietrificò.
Il faro
Il faro di Vieste è uno dei più importanti del Mediterraneo, situato sull’isolotto di Sant’Eufemia, qui nel 1987 fu scoperta una grotta al cui interno le pareti sono disseminate da circa 200 iscrizioni votive in greco e in latino fatte dai marinai di passaggio dall’isola, alcune in onore di Venere Sosandra (dea del mare e salvatrice di uomini) databili dal III secolo a.C. fino alla tarda età romana, ciò suggerisce la sacralità del luogo che, con molta probabilità, veniva usato con dei fuochi di notte per avvisare le imbarcazioni che arrivavano. Il faro attualmente esistente è stato progettato nel 1867, è funzionante, ma non visitabile in quanto base della Marina.
L'oasi salata
A 8 km da Vieste situata in un’area di 6000 mq, si trova l’Oasi la Salata, prende il nome dal ruscello che l’attraversa, è un complesso sepolcrale paleocristiano, costituito da oltre 300 tombe scavate nella roccia risalenti al III-IV sec. d.C. Si presume fosse il cimitero della villa romana di Merino, un’antichissima azienda agricola. Si tratta di una meta molto amata da storici, turisti e appassionati di archeologia.
Il museo Malacologico
Un altro tesoro da visitare assolutamente è il museo malacologico della città, nasce dalla passione di una coppia per i viaggi e per le conchiglie, che ha portato, nel 1984, alla realizzazione del museo che ad oggi è arrivato ad ospitare oltre 15 mila esemplari di conchiglie e fossili di conchiglie, alcune delle quali rarissime! Luogo emozionante da visitare, soprattutto per i bambini e gli amanti del mare.
Il museo Archeologico Michele Petrone
La città ospita anche il Museo archeologico “Michele Petrone”, esso vanta una selezione di reperti del territorio databili dall’Età dei Metalli all’Età ellenistico-romana; tra i reperti esposti meritano di essere citate le epigrafi con testo in greco antico ritrovate a Vieste nel XIX secolo, le “iscrizioni messapiche”, scritture votive dedicate a Demetra dea della nascita e della fertilità e il ricco nucleo di anfore da trasporto e ancore in pietra e in piombo, testimonianza dell’antica vocazione marinara viestana in età romana e tardoantica.
Cosa fare a Vieste
I visitatori che scelgono Vieste come meta per le loro vacanze hanno a disposizione innumerevoli possibilità tra eventi e feste, oltre che alle meravigliose spiagge, tutte diverse e tutte da esplorare, impreziosite dalle acque cristalline dell’adriatico e dalla natura circostante.
Le spiagge di Vieste
Vieste è una delle località marittime più apprezzate del Gargano, essa può contare su un gran numero di spiagge sabbiose che si alternano a calette rocciose capaci di accontentare tutte le esigenze; infatti, è una meta frequentata anche da coloro che amano praticare sport acquatici come windsurf e kitesurf.
Le spiagge del centro, Marina Piccola e il Pizzomunno
La spiaggia principale di Vieste è nota con il nome di Baia di Marina Piccola. Le spiagge nei dintorni del centro cittadino sono facilmente accessibili, tra queste la già citata Spiaggia del Pizzomunno, un litorale lungo circa 3 km che si trova alla base del promontorio roccioso su cui sorge il centro storico. L’arenile è caratterizzato da sabbia soffice e da acque del mare con fondali che digradano lentamente. Le caratteristiche del litorale unite alla presenza di molti stabilimenti balneari rendono questa spiaggia l’ideale per le famiglie con bambini.
Le spiagge nei dintorni di Vieste
Volendo esplorare i dintorni, spostandoci verso Peschici consigliamo la visita ad alcune spiagge sabbiose meravigliose, tra cui:v
- spiaggia di Cala Molinella
- spiaggia di San Lorenzo
- spiaggia la Chianca
le prime due con vista sui magnifici trabucchi del Gargano, la terza caratterizzata da un isolotto molto suggestivo.
Invece spostandoci sul versante che da Vieste va verso Mattinata, incontreremo:
- Baia San Felice
- Baia di Campi
- Porto Greco
- Cala della Pergola
Baia San Felice è l’unica ad avere un fondale sabbioso, essa prende il nome dall’omonima Torre di San Felice e l’Architiello di San Felice, punto perfetto per una foto ricordo memorabile. Le altre tre spiagge sono caratterizzate da arenile composto da piccoli ciottoli, mare cristallino e fondale profondo.
Feste ed eventi
Vieste è tradizione ma anche novità, tante sono le feste e gli eventi che si ripetono negli anni a cui non si può mancare! Qui di seguito una lista degli appuntamenti imperdibili della città:
Fanoja di San Giuseppe
Il tradizionale falò di san Giuseppe torna ad accendere le notti di Vieste il 15 e 16 marzo, grazie all’impegno del gruppo folk “Pizzeche e Mozzeche”. Questa festa, radicata nelle tradizioni locali, promette di scaldare l’animo dei partecipanti con musica, danze e delizie gastronomiche.
Festa religiosa
Ogni 9 maggio a Vieste si festeggia Santa Maria di Merino, tra le più importanti ricorrenze del Gargano. Cittadini, turisti e viestani tornano da tutto il mondo per assistere alla processione che dalla Cattedrale arriva al Santuario distante circa 7 km dal centro cittadino. La Madonna è solennemente portata in trono per il paese dove, una volta giunta alla Villa comunale cambia di “cassa”, ovvero viene riposta su di un trono più leggero, all’andata percorre i sette chilometri di processione rivolta verso i lati della strada, al ritorno rivolta verso i campi, così da guardare le due antiche fonti di sostentamento dei viestani.
Vieste Archeo Film
Finestra sul Mondo Antico (24-26 giugno), Il Festival Internazionale del cinema di archeologia, arte e ambiente torna a Vieste, una rassegna che trasforma la città in un palcoscenico internazionale per documentari di valore mondiale offrendo uno sguardo approfondito sulle civiltà che hanno segnato la storia dell’umanità.
Anteprima Libro Possibile
Dialoghi con Massimo Recaltati (28 giugno – 23-27 luglio) la famosa rassegna letteraria del Libro Possibile vedrà la partecipazione di Massimo Recalcati, uno dei più noti psicoanalisti italiani, tale rassegna arricchirà Vieste con i suoi preziosi interventi culturali e scientifici.
Festival Musicale Cristalda e Pizzomunno
La musica di qualità è protagonista a Vieste con il festival Cristalda e Pizzomunno, dal 10 al 13 luglio. Sotto la guida del maestro Antonello D’Onofrio, la città ospiterà artisti di fama internazionale per concerti indimenticabili.
Festambiente Sud
Dal 29 luglio al 3 agosto porta a Vieste dibattiti, incontri e spettacoli musicali dal mondo, dedicati alla sostenibilità e alle tematiche ambientali. Un’occasione per riflettere sul futuro del nostro pianeta, guidati dalla direzione artistica di Chiara Civello.
Vieste in Love
Dal 31 agosto al 6 settembre una settimana per celebrare l’amore, con oltre 70 eventi che indagano il sentimento romantico in tutte le sue sfaccettature. L’arte arriva a Vieste con due mostre imperdibili, il fondatore della pop art mondiale Andy Warhol in mostra al Castello di Vieste da aprile a settembre e una retrospettiva dell’iconico fotografo italiano Oliviero Toscani presso il Museo archeologico “Petrone”.

