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Bandiera blu si o no? Ormai sinonimo di garanzia internazionale anche quest’anno ha messo in agitazione le città costiere di tutta Italia in attesa del responso della Fondation for Environmental Education (FEE) e tra perdite, riconferme e nuovi nomi sono state tante le località marittime che hanno conquistato l’ambita certificazione: 236 Comuni balneari italiani, 10 in più rispetto alla precedente edizione, 485 spiagge e 81 approdi turistici.
E per quanto riguarda la Puglia? Il tacco dello stivale si conferma una delle regioni costiere più apprezzate con ben 24 bandiere, da segnalare l’ingresso di tre nuovi comuni Lecce-San Cataldo, Patù, Manduria e una sola uscita quella di Margherita di Savoia; spostando lo sguardo alla sola provincia di Foggia sono ben cinque i comuni premiati: Isole Tremiti, Rodi Garganico, Peschici, Vieste e Zapponeta.
Guida alle spiagge da sogno del Gargano
Senza allontanarci dalla Capitanata cogliamo l’occasione per parlarvi di uno dei suoi gioielli: il Gargano, incastonato nella parte più a nord della regione, lo sperone di Italia è una zona d’eccezionale bellezza, la sua costa da Varano a nord fino a Mattinata a sud è un susseguirsi di spiagge, calette, insenature e grotte, circondate da pinete e macchia mediterranea, tutte uniche e tutte imperdibili ma con un comun denominatore indiscusso il mare, di un blu inteso e vibrante che sfuma in lontananza in mille tonalità d’azzurro, con le sue profondità e i confini senza limiti ci fa sognare, emozionare e vivere esperienze autentiche.
Porto Greco, Mattinata o Baia di Manaccora? Difficile scegliere cosa vedere e dove andare, quasi impossibile decretare quale spiaggia o vista meriti di più.
Sicuramente una buona opzione è quella di fare una gita in barca che permette di ammirare la bellezza senza tempo del litorale, ma anche di scovare i tesori naturali più nascosti. Un’alternativa altrettanto valida è quella di servirsi della scenografica strada costiera che attraversa il Gargano, basterà munirsi di una macchina a noleggio per muoversi in totale libertà e visitare sia le spiagge più belle sia le sue città più importanti.
Nonostante si prospetti un compito arduo proveremo a consigliarvi una guida delle spiagge da sogno del Gargano senza dirvi proprio tutto, ma lasciandovi la possibilità di poter esplorare e scoprire le bellezze del posto, per poter godere di quella meraviglia che solo il nuovo e l’inaspettato sa dare.
Mattinatella
A circa da 10 km a nord da Mattinata si trova la spiaggia di Mattinatella, detta anche Fontana delle Rose, qui nell’area è presente un camping che offre anche un servizio di parcheggio a pagamento.
In realtà Mattinatella non è un’unica spiaggia, ma si tratta di due spiagge gemelle separate da uno sperone di roccia, una dall’animo più turistico, spesso affollata nei fine settimana, ospita lidi e servizi di ristoro, l’altra intima e dalla natura incontaminata è raggiungibile solo via mare.
Qui l’acqua è profonda e la spiaggia fatta di sassolini bianchi smussati dalle onde, regala intense tonalità di blu esaltate dal candore della roccia bianca della falesia e dal verde della macchia mediterranea.
Baia delle Zagare
Racchiusa tra due alte scogliere rocciose, impreziosita dal verde della vegetazione e dalla sabbia cangiante, la Baia delle Zagare ci regala uno degli scenari più iconici del Gargano, con il suo mare verde smeraldo da cui emergono due imponenti faraglioni di falesia l’arco di Diomede e la Finestrella dei sogni. La baia deve il suo nome agli alberi di limone li presenti, ma è conosciuta anche come Baia dei Mergoli, per la presenza di colonie di merli e passeri.
Si tratta di una delle spiagge più esclusive del posto, sia per la sua rinomata bellezza, ma anche per via dell’accesso non dei più facili; infatti l’ingresso principale via terra è gestito dall’omonimo hotel li presente ma in alternativa si può raggiunge la baia tramite mare o individuando il sentiero che partendo da Vignanotica, un’altra spiaggia della zona, in 20 minuti vi condurrà alle Zagare.
Porto Greco
Immerso nella verdeggiante macchia mediterranea si trova la Baia di Porto Greco, un’oasi di pace e tranquillità, per via della sua collocazione la baia è battuta dal grecale, da cui probabilmente prende il nome, mentre è riparta dai venti meridionali e settentrionali, e per questo scelta in passato dai pescatori come punto protetto.
Difficile da raggiungere e per questo lontana dal turismo di massa, vi si accede a piedi attraverso un sentiero sterrato di 400 metri che congiunge la SP54 Vieste-Mattinata con la meravigliosa spiaggia di ciottoli e ghiaia, questa è larga 84 metri, caratterizzata da fondali profondi e acqua cristallina, priva di alcun tipo di servizio Porto Greco è al 100% naturale, da non perdere nelle vicinanze una visita alla Grotta dei Marmi e alla Grotta delle Viole.
Baia dei Campi
Situata a circa 10 km da Vieste, che offe un servizio bus comunale per collegare i due poli, Baia dei
Campi è raggiungibile percorrendo la SP 53 verso Mattinata, non ci sono parcheggi nelle immediate vicinanze bisogna quindi percorre un sentiero a piedi per raggiungere la spiaggia, un’alternativa più comoda è quella di accedere attraverso le strutture turiste presenti sul posto, senza dimenticare l’accesso via mare.
Baia dei Campi o Cala Campi deve il suo nome a due isolotti posti in modo centrale di fronte la spiaggia stessa, isolotti che la proteggono dai venti di mezzogiorno e di scirocco, è caratterizzata dalla presenza tipica della macchia mediterranea con pini d’Aleppo e ulivi secolari.
La baia inserita tra bianche pareti rocciose presenta una spiaggia di ghiaia lunga oltre 500 metri, per quanto riguarda il fondale questo cala rapidamente, anche se non supera i dieci metri di profondità fino agli isolotti stessi posti a circa 400 metri di distanza.
Baia dei Campi è punto strategico per esplorare alcune delle più affascinanti grotte del Gargano, sia attraverso tour guidati, sia individualmente con kayak e sup, si può raggiungere: la grotta Calda, chiamata così per le sorgenti d’acqua calda, la famosa e meravigliosa grotta Sfondata approdo di Diomede, la grotta dei Contrabbandieri a doppia uscita per facilitare le fughe e la grotta Campana Piccola. Inoltre la baia è l’ideale anche per fare immersioni, presenta fondali ricchi di sorprese, qui infatti si trova il relitto di un’antica nave romana affondata 2000 anni fa.
La Baia di San Felice e l'Architello
A soli 8 chilometri da Vieste incontrerete un altro luogo simbolo del Gargano, si tratta della Baia di San Felice e del suo Architiello, lo si può raggiungere da terra attraverso un sentiero posto a circa 300 metri a nord della Torre di San Felice, punto panoramico d’eccellenza per ammirare l’arco omonimo, in alternativa si può accedere servendosi della struttura ricettiva del posto, previo noleggio di lettini e ombrelloni.
Vero e proprio paradiso immerso nel verde la Baia di San Felice è caratterizzata da bianche scogliere a picco, acque limpidissime e una piccola spiaggia (larga circa 100mt) dalla sabbia fine e dorata, mentre il fondale è basso e sabbioso, perfetta per i più piccoli o per chi semplicemente non ama le acque troppo profonde.
Ma senza ombra di dubbio il vero protagonista della baia è l’Arco di San Felice, struttura rocciosa dalle dimensioni imponenti, lo si ammira ergersi nella acque cristalline dell’adriatico, esso è il risultato di millenni di erosione, mentre la leggenda narra che l’Arco fu scavato nelle rocce dalle Ninfe marine e dai Tritoni in onore di Nettuno, e di sua moglie, Anfitrite.
Pizzommunno
La spiaggia, posizionata alle porte del centro di Vieste, è un litorale lungo circa 3 km che si trova alla base del promontorio roccioso su cui sorge il centro storico. L’arenile è caratterizzato da sabbia soffice e da acque del mare con fondali che degradano lentamente. Le caratteristiche del litorale unite alla presenza di molti stabilimenti balneari rendono questa spiaggia ideale per le famiglie con bambini. Dall’alto del castello, sporgendo lo sguardo verso il basso subito salta agli occhi il Pizzomunno, monolite simbolo di Vieste, si tratta di un imponente blocco di pietra calcarea alto 25 metri e posto nella spiaggia del castello a sud del centro abitato, conosciuta anche come Scialara o spiaggia del Pizzomunno. Per via della sua imponenza e della sua posizione sembra ergersi quasi a guardiano di Vieste. La leggenda legata all’iconico molite narra la turbolenta storia d’amore tra il giovane pescatore Pizzomunno e Cristalda.
Cala Lunga
Nelle vicinanze del parco nazionale del Gargano, a metà strada tra Peschici e Vieste, ci imbattiamo nella meravigliosa Cala Lunga, delimitata da scogliere e pinete si caratterizza per un litorale ampio, lungo oltre 300 mt, dalla sabbia fine e dorata, il mare trasparente che regala sfumature di un intenso azzurro e fondali che si abbassano lentamente. La spiaggia è in parte attrezzata in parte libera, perfetta per le famiglie e per chi cerca po’ di relax sarà capace di accontentare tutte le esigenze. Da segnalare la presenza dei trabucchi e di una torre di avvistamento che vanno ad impreziosire il tutto.
Spiaggia di Zaiana
La spiaggia di Zaiana, posta a 4 km da Peschici, si raggiunge dalla strada percorrendo una scalinata un po’ ripida che porta fino alla spiaggia, questa è collocata in una baia rocciosa circondata da un’area boschiva, il litorale di per sé non è molto lungo, circa 200 mt, è formato da sabbia soffice e dorata ed è dotato di un comodo accesso al mare, il cui fondale degrada lentamente. Tuttavia conosciuta anche come spiaggia dei giovani racchiude in sé un animo più spericolato, infatti dalle pareti circostanti spuntano suggestive punte rocciose che si trasformano in trampolini naturali, dando la possibilità ai più coraggiosi di cimentarsi in tuffi spettacolari.
Buona parte della spiaggia è libera, va tenuto conto che al pomeriggio la falesia mette in ombra tutta la striscia di sabbia, mentre è ben coperta dai venti meridionali per via della sua posizione, inoltre c’è un sentiero panoramico che la collega alla vicina Baia di Manaccora.
Al calar del sole Zaiana cambia ancora volto e si trasforma in uno dei luoghi prediletti da chi ama fare festa, tra cocktail e musica per ballare sulla sabbia al chiaror della luna.
Baia di Manaccora
Lasciandoci alle spalle la bella Zaiana, a soli 6 km di distanza da Peschici, si colloca uno dei lidi più frequentati della zona, la Baia di Manaccora, la chilometrica spiaggia dalla sabbia soffice e dalle acque cristalline è molto affollata nei mesi estivi e vanta la presenza di numerose strutture ricettive e di servizi, qui musica ed animazione sono garantite tutto il giorno, ma non è del tutto privata e nonostante il suo lato più turistico mantiene la sua autenticità grazie al contesto naturalistico in cui è inserita, infatti nella parte occidentale della baia si trova un’ampia cavità naturale detta Grottone di Manaccora o Grotta degli Dei, un importante ipogeo risalente al XVII secolo a.C. e sempre restando in zona si si può godere della presenza di un altro splendido Trabucco.
Baia di Peschici
Marina di Peschici, detta anche a marejn, la marina, è la spiaggia principale della città, dalla sabbia finissima e bianca, ben attrezzata e ricca di stabilimenti balneari è una scelta sicura e comoda per le famiglie, ma è anche la spiaggia perfetta per kiter, windsurfer e surfisti essendo esposta ai venti settentrionali. Una sua particolarità è che da qui, in piena estate, si può osservare sia il sorgere che il tramontare del sole sul mare.
Se invece siete alla ricerca di una privacy maggiore potete optare per la baia posta a nord del lungomare della città, con esattezza al di là della piccola scogliera, qui una ricca vegetazione abbraccia la piccola baia, la sabbia è soffice e sottile e l’acqua limpidissima.
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Conclusioni
Ed eccoci giunti alla fine di questa piccola guida alle spiagge da sogno del Gargano, speriamo di essere riusciti a trasmettervi tutta la magia e la bellezza che contraddistinguono questi luoghi ma il resto lo lasciamo a voi, alle vostre scelte per scoprire, conoscere e innamorarvi di un territorio tanto unico quanto meraviglioso.

